TRIESTE – Somec, azienda veneta specializzata nell’ingegnerizzazione, produzione e messa in opera di progetti complessi nell’ingegneria civile e navale, ha approvato il progetto di bilancio 2024.
I dati hanno fatto salire la quotazione di Borsa fino a volare il titolo in Borsa a 11,40 euro per azione (+8,5%).
L’anno scorso si è chiuso con 383 milioni di euro di ricavi (+3,2% rispetto ai 371,0 milioni di euro dell’esercizio 2023) e un Ebitda adjusted (coiè pulito da eventi eccezionali) pari a 30,1 milioni di euro: in forte crescita (+65,5%) rispetto ai 18,2 milioni del 2023. Il risultato netto consolidato rimane negativo, ma gli 0,5 milioni di euro rappresentano un netto miglioramento rispetto alla perdita di 11,6 milioni di euro registrata nel 2023.
I ricavi – spiega la società – sono stati trainati da una performance positiva della divisione Horizons-Sistemi ingegnerizzati di architetture navali e facciate civili, che ha registrato un incremento delle proprie attività. In particolare, ottimi risultati sono stati raggiunti dal refitting in ambito navale che ha saputo cogliere le numerose opportunità offerte dall’attuale domanda.
La marginalità ha registrato una performance in forte miglioramento anche grazie ad una maggiore efficienza nei costi operativi e da un mix di commesse a più alto valore aggiunto, in particolare nell’ambito del refitting e nel mercato delle vetrofacciate nordamericano, che hanno rappresentato i principali driver di profittabilità nel periodo.
«Nel 2024 abbiamo lavorato con determinazione per generare cassa e migliorare la redditività del Gruppo, raggiungendo ottimi livelli di Ebitda e di Posizione Finanziaria Netta. Siamo soddisfatti dei risultati conseguiti che sono frutto di un grande impegno da parte di tutto il team, dell’inserimento di nuove figure professionali di alto profilo e di investimenti nella formazione e nell’ottimizzazione dei processi. Guardando all’esercizio in corso, il nostro focus – ha spiegato Oscar Marchetto, presidente di Somec – rimane il continuo miglioramento dei margini, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la solidità e la sostenibilità del nostro modello di business. Il portafoglio ordini, che è in costante e significativa espansione come testimoniato dalle commesse aggiudicate nell’ultimo trimestre, conferma l’effervescenza della crocieristica, dove si susseguono progetti per la costruzione di nuove navi e per refitting di quelle più datate».