TRIESTE – Il lotto “numero 1” del Canale Est Ovest di Monfalcone è stato venduto dal Coseveg (Consorzio di sviluppo economico della Venezia Giulia) al Gruppo Samer, che lo destinerà alle attività della società nlcomp®️.
Le aree acquisite saranno destinate principalmente all’impianto industriale di nlcomp®️, la società nata a Monfalcone come start up per realizzare imbarcazioni in materiali compositi riciclabili in grado di sostituire la vetroresina. Il lavoro di Ricerca&Sviluppo svolto nei primi cinque anni di attività, i numeri premi e attestazioni della qualità del progetto, i risultati ottenuti e l’attenzione avuta dal mercato hanno condotto verso un recente aumento di capitale, che aveva quale principale obiettivo quello di realizzare l’impianto industriale.

Si tratta dell’ultimo lotto disponibile nell’area, che va quindi a completare l’alienazione dei terreni disponibili lungo le sponde del canale, ora completamente riempito da attività economiche e produttive legate al mondo della nautica.
«Il nostro supporto a nlcomp – ha dichiarato Enrico Samer, presidente dell’omonimo gruppo – nasce da lontano e si è incrementato nel tempo visti i grandi risultati ottenuti: la società è oggi matura per iniziare una produzione di compositi in serie, su una più vasta scala e a servizio di molti mercati, dedicandosi al settore delle imbarcazioni e ad altri campi in cui è necessario sostituire al più presto la vetroresina con materiali più compatibili. Da qui la necessità di trovare un sito adatto a questo tipo di produzione, con un accesso diretto al mare. L’area resa disponibile dal Coseveg ha le caratteristiche per questo tipo di attività, e le dimensioni consentiranno di attivare ulteriori attività connesse al mondo della nautica».

La produzione in serie dei materiali compositi ha la necessità di partire al più presto per rispondere alle esigenze del mercato. «Il nostro impianto industriale – ha spiegato l’amministratore delegato di nlcomp, Fabio Bignolini – sarà pronto a settembre per dare modo alla nostra divisione Marine di svolgere all’interno gli ultimi lavori in vista del varo di Offshore 34, il nostro nuovo scafo dedicato per la vela offshore, entro fino anno».