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Trieste, nuovo treno per Budapest e ipotesi per collegare Katowice

TRIESTE – Un nuovo treno da Trieste per Budapest, nuovi collegamenti con il sud della Germania e un servizio – ancora in fase di studio – in direzione della Polonia. Sono basate sul traffico intermodale le novità più importanti per il Porto di Trieste, emerse durante il Transport Logistic di Monaco, che ha visto lo scalo del Friuli Venezia Giulia presentarsi accanto alla Regione ed agli operatori del settore.

Il Commissario dell'Autorità portuale, Zeno D'Agostino ha ribadito che “la vocazione di Trieste è servire la Baviera. Puntiamo tutto sui collegamenti ferroviari.  Questo è il messaggio chiave che assieme ai nostri operatori stiamo dando ai partner e potenziali investitori alla Fiera Transport Logistic di Monaco”. L'obiettivo è quello di integrare lo scalo con i sistemi logistici del territorio della Regione Friuli Venezia Giulia, investendo tutto sui collegamenti ferroviari per rilanciare Trieste su scala internazionale, con lo sguardo rivolto soprattutto verso il Centro Est Europa. Proprio per continuare verso questi obiettivi, entro maggio partirà un nuovo treno di collegamento con Budapest via Villa Opicina, oltre ad un incremento dei treni container per Monaco e Ulm. Durante l'appuntamento di Monaco, inoltre, i vertici dell'Authority hanno incontrato i rappresentanti delle Ferrovie polacche per definire una partnership per lo sviluppo di un nuovo collegamento diretto per Katowice. Altri incontri si sono tenuti con l’amministratore delegato di  Rail Cargo Austria Eric Regter, con rappresentanti di Trenitalia, dell’interporto di Norimberga, della DB Schenker, del porto di Duisburg, nonché dell’associazione degli spedizionieri del Baden-Wuerttemberg. Il Porto di Trieste dispone di una rete ferroviaria interna (70 km di binari) integrata con la rete nazionale e internazionale, che permette a tutte le banchine di essere servite da binari con possibilità di smistamento e composizione dei treni direttamente nei vari terminali. Adriafer, la società controllata dall’APT che gestisce le manovre ferroviarie nel porto, ha movimentato 4.500 treni nel 2014 e prevede di  manovrarne più di 4.800 nel 2015.