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News di shipping e trasporti dal Nord Adriatico

Trieste e Monfalcone, i porti al lavoro con “Safety Circle”

TRIESTE – Non ci sono focolai di infezione nei cluster portuali di Trieste e Monfalcone. Questo il risultato di un'indagine denominata “Safety Circle” secondo la quale solo 22 lavoratori su 1.292 persone sottoposte volontariamente al test sierologico hanno sviluppato gli anticorpi da Covid 19. Nessun soggetto però, è risultato positivo al successivo tampone.

I risultati incoraggianti devono tenere conto del fatto che gli scali non hanno mai interrotto l'attività dall’inizio della pandemia e nessuna delle imprese portuali ha cessato o sospeso il lavoro anche nelle fasi più restrittive del lockdown. «Safety Circle si inserisce in un piano ben più ampio e strutturato di gestione della situazione pandemica» ha spiegato l’Autorità portuale, sottolinenado come nei porti di Trieste e Monfalcone si sono messe in atto misure preventive in anticipo rispetto al resto dell'Italia.
L'iniziativa congiunta dell’Autorità del Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, Università degli Studi di Trieste, Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina (Asugi), Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA) di Trieste e Regione FVG prevedeva anche un'indagine demoscopica tra i lavoratori, sempre inerente le tematiche legate alla pandemia da Covid 19.