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Terminal petrolifero di Trieste in concessione alla SIOT per 50 anni

TRIESTE – È stata firmata oggi a Trieste la concessione demaniale marittima che darà in gestione il Terminal petroli dello scalo triestino alla SIOT per i prossimi 50 anni. La Società Italiana per l’oleodotto Transalpino (parte del Gruppo TAL) sarà così in grado di confermare il proprio ruolo strategico di primo terminal petrolifero del Mediterraneo. Insediata a Trieste dal 1964, SIOT da mezzo secolo rifornisce di energia i paesi dell’Europa centrale: i sistemi economici dell’Austria, Germania e Repubblica Ceca sono strettamente dipendenti dalle prestazioni del Gruppo TAL, senza le quali non potrebbe essere assicurato il rifornimento dei carburanti per l’industria e la popolazione. Con un fatturato di 82,3 milioni di euro nel 2014 e circa 600 persone impiegate tra dipendenti diretti e indotto, il Gruppo TAL garantisce a Trieste un traffico annuo di oltre 40 milioni di tonnellate di greggio (pari a un valore attuale di mercato di 20 miliardi di euro), 6,7 milioni di euro di tasse portuali, alle quali vanno aggiunti 6 milioni di euro per ulteriori servizi tecnico-nautici. “Oggi abbiamo firmato la concessione più importante della portualità italiana – ha sottolineato il Commissario straordinario dell’APT, Zeno D’Agostino. SIOT è il motore del nostro scalo,  non solo perché rappresenta il 75% del volume dei traffici totali, ma anche per le rilevanti ricadute economiche che genera sul nostro territorio”. “Il rilascio della concessione –ha commentato la presidente del Gruppo TAL, Ulrike Andres– è un importante obiettivo raggiunto: in particolare la lunga durata della concessione ci consente di consolidare i traffici, mantenere sempre alto il livello di sicurezza e l’efficienza degli impianti, implementando le tecnologie più avanzate, oltre che attuare il nostro piano di sviluppo, che prevede investimenti per 20 milioni di euro l’anno. La sinergia con l’Autorità Portuale di Trieste e con la Regione Friuli Venezia Giulia è fondamentale sia per lo sviluppo della nostra attività sia per l’economia del territorio”. L’importanza strategica della SIOT è stata evidenziata dalla Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani: “Da tempo la Regione è impegnata a consolidare e a incrementare i traffici del porto di Trieste. La firma di questa concessione cinquantennale con la SIOT ci consente di mantenere qui a Trieste la presenza del più importante terminalista italiano, rendendo possibile la programmazione di nuovi investimenti”.