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Petrolio greggio, la SIOT di Trieste “vale” ogni anno 247 milioni di euro

TRIESTE - La SIOT (Società italiana oleodotto transalpino) di Trieste vale ogni anno tra i 247 e i 282  milioni di euro per il territorio del Friuli Venezia Giulia, dove genera 580 posti di lavoro.

I dati emergono da  uno studio commissionato dal Gruppo TAL al MIB Trieste School of Management, con l’obiettivo di verificare il ruolo economico della società che gestisce il tratto italiano dell’Oleodotto Transalpino. L’impatto economico complessivo è stato calcolato sommando l’impatto diretto, indiretto e indotto dal reddito, e calcolando la percentuale di tale impatto che rimane sul territorio regionale.
L’impatto diretto, costituito dal fatturato, nel 2018 è di 84,5 milioni di euro. L’impatto indiretto (somma degli acquisti generati dai fornitori della SIOT e al sistema economico regionale, come conseguenza della presenza e dell’attività della SIOT) è di 122 milioni di euro. La somma dell’impatto diretto e indiretto (206,5 milioni di euro), va per l’88% a vantaggio di realtà economiche in Friuli Venezia Giulia. Infine è stato calcolato l’impatto indotto (effetto sul territorio determinato dalle spese effettuate dai percettori di reddito da lavoro e da capitale, generato direttamente e indirettamente da SIOT). Tale impatto, calcolato in modo prudenziale tenendo conto delle sole spese effettuate dai percettori di reddito da lavoro, si riferisce a un valore compreso tra 40,4 e 75,8 milioni di euro. Il modello di calcolo utilizzato, inoltre, ha evidenziato per la SIOT un valore complessivo di 580 occupati, di cui 460 indiretti e 120 diretti. In conclusione, il totale dell’impatto economico di SIOT stimato è stato quindi, nel 2018, pari a un valore che varia tra 246,9 e 282,3 milioni di euro.
L'oleodotto che parte dal Porto di Trieste attraversa Italia, Austria e Germania. TAL copre il 40% del fabbisogno energetico derivato dal petrolio della Germania (il 100% della Baviera e del Baden-Württemberg), il 90 % dell’Austria e il 50% della Repubblica Ceca. Per trasportare la stessa quantità di greggio che viene movimentata tramite l’oleodotto transalpino servirebbero in media 10000 camion cisterna al giorno.