Ita | Eng
News di shipping e trasporti dal Nord Adriatico

La rotta più affidabile da Trieste a Budapest

TRIESTE Le risposte del Porto di Trieste ai principali vincoli per uno sviluppo efficace dei volumi in Europa, con particolare riferimento al mercato ungherese. Questo è stato l’argomento principale presentato da Trieste Marine Terminal alla conferenza del Navigator Haulage tenutasi nei giorni scorsi a Budapest.

Il responsabile dell’ufficio Sales and Marketing di TMT, Marco Zollia, ha illustrato le caratteristiche del traffico container, puntando l’attenzione sulla concentrazione del flusso di volumi (picchi ai terminal), sui limiti delle infrastrutture portuali (terminal, gates, aree intermodali, stazioni di shunting), sul network di infrastrutture ferroviarie e più in generale sulle necessità sociali e ambientali.
I traffici con il mercato ungherese hanno avuto un incremento significativo nel corso del 2018 lungo la rotta più affidabile tra Trieste e Budapest via Austria, grazie alle nuove infrastrutture ferroviarie interne ed esterne al terminal container di Trieste: da gennaio a ottobre 2018 i volumi sono cresciuti di oltre il 55% rispetto allo steso periodo del 2017.
In generale, questa è una dimostrazione di come il porto di Trieste si stia preparando alle prossime sfide con la pianificazione a lungo termine di lavori sulle infrastrutture, nonché con l’utilizzo dell’infrastruttura ferroviaria di Cervignano, tenendo sempre presente la necessità di ottimizzare le operazioni per garantire servizi di alta qualità.