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News di shipping e trasporti dal Nord Adriatico

E' operativa FREEeste, nuova area logistica con regime di Punto Franco

TRIESTE - E' attiva da ieri a Bagnoli della Rosandra, nei pressi del Porto di Trieste, la nuova area logistica retroportuale di proprietà dell’Interporto di Trieste per l'utilizzo dei benefici del Punto Franco.

Nei giorni scorsi era stata firmata l’intesa tra l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, la Prefettura di Trieste, la Regione Friuli Venezia Giulia, i Comuni di Trieste e San Dorligo della Valle e il Consorzio di Sviluppo Economico Locale dell’Area Giuliana. FREEeste, questa la denominazione dell'iniziativa, prende forma nelle strutture acquistate dall’Interporto di Trieste da Wärtsila Italia nel dicembre 2017, con un investimento totale di circa 21 milioni di euro. Si tratta di un’area di 240mila metri quadrati, di cui 74mila coperti e include un raccordo ferroviario con la stazione di Aquilinia. L’acquisizione è nata da una carenza di spazi a Fernetti per ospitare attività logistica e l’Interporto sta già operando nei nuovi magazzini da giugno 2018 con l’acquisizione di ulteriori traffici (coils e forestali), e l’avvio di operazioni di movimentazione e deposito a supporto dell’industria locale come Wärtsila Italia e Mangiarotti.
Ad oggi, ancor prima dell’introduzione del nuovo regime, sono già state movimentate 37 mila tonnellate di merce. Una parte delle aree coperte verrà inoltre attrezzata come magazzino refrigerato con una prima disponibilità di 2.000 posti pallet, per l’export di prodotti regionali e per l’import di prodotti deperibili in distribuzione in tutta Europa. Lo step successivo renderà operativa la parte ferroviaria. Il comprensorio è già dotato di un raccordo ferroviario interno, che sarà rimesso a nuovo e allacciato alla stazione di Aquilinia tramite una bretella di 2 chilometri di proprietà di COSELAG (Consorzio di Sviluppo Economico Locale dell’Area Giuliana). I lavori di riattivazione della stazione di Aquilinia, invece, saranno eseguiti da RFI (Rete ferroviaria italiana), con un investimento di circa 17 milioni di euro. Con la fine dei lavori ferroviari, previsti entro l’inizio del 2020, Aquilinia diventerà stazione di riferimento per tutto il porto industriale, collegando FREEeste, Piattaforma Logistica e Area Ex-Aquila.