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Delegazione cinese visita il Porto di Trieste. Consigliere Xu: «Collaborazione a 360 gradi»

TRIESTE – Il ministro consigliere dell'Ufficio economico commerciale dell'Ambasciata di Cina in Italia Xu Xiaofeng, ha visitato oggi il Porto di Trieste prospettando una collaborazione a 360 gradi con il territorio del Friuli Venezia Giulia.

Il vicepresidente del Friuli Venezia Giulia e assessore alle Attività produttive, Sergio Bolzonello, al termine della mattinata trascorsa a Trieste dalla delegazione dell'ambasciata cinese ha definito l'incontro "molto importante", anche a seguito della recente visita del presidente del Consiglio Paolo Gentiloni a Pechino. In quell'occasione era stato indicato il ruolo di spicco del porto di Trieste nell'ambito della strategia "One Belt One Road".
Nel corso dell'incontro, è stato sottolineato che il porto di Trieste già oggi dedica all'Estremo Oriente una parte importante della sua movimentazione di container, cosicché, ha rilevato Xu Xiaofeng, "già abbiamo una buona base". La giornata triestina della delegazione cinese si è aperta con un colloquio con il segretario generale dell'Autorità di sistema portuale del mare Adriatico orientale, Mario Sommariva, per proseguire con una visita al Molo VII gestito da Trieste marine terminal e al cantiere della Piattaforma logistica, per concludersi nel Palazzo della Regione. "Visita e incontro - ha detto Xu - ci hanno lasciato un'impressione bellissima. Il vicepresidente Bolzonello ci ha presentato i vantaggi settoriali della Regione e credo che integrandoli con la politica del riaggiustamento economico cinese e con il nostro upgrading strutturale avremo una collaborazione a 360 gradi". 
Bolzonello ha presentato una regione con un settore manifatturiero di altissimo livello, dislocata su un unico fronte portuale che ha come retroportualità l'intero Friuli Venezia Giulia, con una logistica servita da una rete ferroviaria e stradale ale importanti. Il ministro consigliere Xu ha parlato al termine di "un'impressione profonda sul ruolo del porto di Trieste in Europa e con l'Estremo Oriente, in particolare - ha osservato il rappresentante diplomatico - per la situazione dell'intermodalità ferroviaria con varie città europee, di cui - ha aggiunto - non avevamo un'impressione sufficiente, mentre ora tutto è chiaro".