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Authority, bilancio in attivo e via libera alla vendita delle società partecipate

TRIESTE - Chiusura in attivo del Bilancio, riduzione di alcuni canoni e nuovo impulso alla privatizzazione delle società partecipate. Questi i punti salienti del Comitato portuale tenutosi oggi al Magazzino del Porto vecchio di Trieste. La presidente dell'Autorità portuale, Marina Monassi, dopo aver spiegato che per il quarto anno consecutivo il bilancio si chiuderà con un considerevole attivo e che i traffici, soprattutto nel settore container, continuano a crescere, ha fatto approvare l’atto di indirizzo in materia di tasse portuali.

Dopo l'approvazione del Bilancio di previsione per il 2015 da parte dei ministeri vigilanti, l’Authority, infatti, valuterà le opportune iniziative in materia di riduzione delle tasse portuali e di ancoraggio da assumersi con il fine di garantire la competitività del Porto, nel contesto degli scali nazionali e nel confronto concorrenziale con i vicini porti esteri. Una prima misura, adottata a partire da oggi, consiste nella riduzione del 20% dei canoni per i magazzini adibiti a deposito di caffè crudo e nella riduzione del 30% dei canoni per le aree utilizzate esclusivamente per il deposito di legname. Durante la seduta, inoltre, sono state illustrate le procedure per la vendita delle società partecipate: Adriafer s.r.l., PTS S.p.A. e TTP S.p.A., che saranno bandite a breve. In quest'ambito sono state recepite le indicazioni della Regione Friuli Venezia Giulia, in merito alla necessità di pubblicizzare quanto più possibile le procedure stesse prevedendo, per quanto riguarda Adriafer, la partecipazione di enti pubblici, operatori portuali e imprese ferroviarie. Il tutto al fine di conseguire l’obiettivo dell’eliminazione dell’annoso problema della doppia manovra.