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Shipping and Transport news from Northern Adriatic Sea

Porto di Trieste, terminal container a TMT per 60 anni

TRIESTE - E'stata presentata oggi in Regione, alla presenza della presidente Debora Serracchiani, la concessione che dà in gestione il Molo VII del porto a Trieste Marine Terminal per i prossimi 60 anni.

Il documento era già stato approvato nel luglio del 2014 dall'Autorità portuale, ma la firma era stata ritardata dai dettagli sull'accordo e dall'Unione europea, che ha dato il via libera dopo una verifica durata alcuni mesi. La concessione da parte dell'Authority è legata ai lavori che TMT si appresta a fare per rimodernare il terminal container del Porto. In particolare si tratta di un intervento per allungare il Molo VII in due distinte fasi. Il progetto prevede, infatti, un primo step per aumentare la lunghezza della struttura a mare di 100 metri, per poi proseguire con un successivo allungamento di altri 100 metri lineari. Al termine dei lavori verrà coperta l'intera larghezza del molo. L'investimento complessivo di circa 188 milioni di euro sarà interamente a carico della società e servirà anche a collocare 2 nuove gru a servizio della banchina. Con le nuove infrastrutture il Molo VII sarà in grado di accogliere traffici per oltre 1,2 milioni di Teu l'anno, potendo contare su una banchina in grado di far ormeggiare contemporaneamente 2 navi da 14.000 Teu l'una. La prima fase di lavori, del costo complessivo di circa 90 milioni di euro, avrà inizio nei primi mesi del 2017, mentre gli studi dei fondali e degli interventi preliminari sono già cominciati nei mesi scorsi. L'investimento è stato deciso in previsione di un aumento dei traffici per l'area del nord Adriatico e del Porto di Trieste in particolare, che si conferma un riferimento preciso per le alleanze tra le maggiori Compagnie di navigazione a livello mondiale, operative dal Far East e dal Middle East verso l'Europa Orientale, quella Centrale e per il Sud della Germania in particolare.
“Siamo contenti di essere i primi in Italia per questo genere di investimenti – ha commentato Pierluigi Maneschi, azionista di riferimento del Gruppo TO Delta che controlla TMT - anche perché credo che Trieste sia l'unico porto in Italia che può crescere”. "Questo Porto è sempre stato troppo distante dall'imprenditoria del Friuli Venezia Giulia e stiamo quindi rimettendo insieme i pezzi – ha detto la presidente Serracchiani - e creando il sistema di una Piattaforma logistica della quale abbiamo sentito parlare in passato, ma di cui non abbiamo mai visto e toccato con mano gli effetti positivi".